Il Quadro RL del modello Redditi Persone Fisiche è uno dei punti in cui chi investe con broker esteri commette più errori. Il motivo è semplice: la maggior parte dei proventi finanziari è tassata con un’imposta sostitutiva fissa, mentre i redditi che transitano nel Quadro RL si sommano allo stipendio o agli altri redditi e vengono tassati con le aliquote IRPEF ordinarie. Sapere cosa ci va, e cosa invece non ci va più, cambia il conto finale.
Se usi il Modello 730, le stesse voci trovano posto nel Quadro D: l’Agenzia delle Entrate pubblica ogni anno una tabella di raccordo tra Certificazione Unica, Quadro D del 730 e Quadro RL del modello Redditi.
Perché il Quadro RL costa di più (o di meno) del 26%
I redditi di capitale e le plusvalenze finanziarie seguono di regola l’imposta sostitutiva del 26%. I redditi del Quadro RL, invece, concorrono al reddito complessivo e scontano l’IRPEF progressiva (art. 11 TUIR). Dopo la riforma del D.Lgs. 216/2023 gli scaglioni sono tre:
| Reddito complessivo | Redditi 2025 (Redditi PF 2026) | Redditi 2026 (Redditi PF 2027) |
|---|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% | 23% |
| da 28.001 a 50.000 € | 35% | 33% |
| oltre 50.000 € | 43% | 43% |
La riduzione dello scaglione intermedio dal 35% al 33% è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) e si applica dal periodo d’imposta 2026, quindi dalla dichiarazione che si presenta nel 2027. Per i redditi 2025, dichiarati nel 2026, vale ancora il 35%. A questi scaglioni vanno aggiunte le addizionali regionale e comunale, che si applicano solo ai redditi in tassazione ordinaria. Con redditi bassi il Quadro RL può costare meno del 26%; con redditi alti costa sensibilmente di più.
Cosa va davvero nel Quadro RL oggi
Si pensa spesso che il Quadro RL sia un residuo del passato. In realtà accoglie proventi molto specifici, frequenti nei conti presso broker e piattaforme estere.
ETF non armonizzati. I proventi degli ETF non conformi alla direttiva UCITS, tipicamente quelli quotati negli Stati Uniti, non possono usare il 26%: concorrono per legge al reddito complessivo e vanno dichiarati nel Quadro RL con tassazione ad aliquota marginale (art. 10-ter, comma 6, L. 77/1983; Risposta a interpello n. 236 del 15 luglio 2019). Se la distribuzione ha subito una ritenuta nel Paese del fondo, proprio perché il reddito è in tassazione ordinaria è possibile recuperarla con il credito d’imposta nel Quadro CE.
Interessi da P2P lending estero. Gli interessi ricevuti da piattaforme non residenti, che non operano come sostituti d’imposta, sono redditi di capitale ex art. 44, comma 1, lett. a) TUIR; mancando i requisiti della lett. d-bis), riservata ai gestori autorizzati residenti che applicano la ritenuta del 26%, vanno in tassazione ordinaria nel Quadro RL (Risoluzione n. 56/E del 25 settembre 2020). Anche qui un’eventuale ritenuta applicata dalla piattaforma nel suo Paese è recuperabile nel Quadro CE.
Bonus promozionali, premi di benvenuto e simili. Proventi derivanti da obblighi di fare, non fare, permettere o da lavoro autonomo occasionale.
Cosa è uscito dal Quadro RL: le cripto-attività
Fino all’anno d’imposta 2022 staking, mining e altri proventi collaterali del mondo cripto finivano spesso nel Quadro RL, in assenza di una norma specifica. La Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022) ha introdotto una disciplina dedicata alle cripto-attività, con la nuova lett. c-sexies) dell’art. 67 TUIR: dal 1° gennaio 2023 plusvalenze e altri proventi da cripto-attività sono redditi diversi e vanno nel Quadro RT (con l’imposta sostitutiva, dal 2026 al 33%), non più nel Quadro RL.
Non confondere i quadri: RL, RM, RT e RW
- Quadro RM: i redditi di capitale esteri soggetti a imposta sostitutiva, per esempio i dividendi da azioni estere incassati su broker come eToro o Interactive Brokers (art. 18 TUIR; art. 27, comma 4, DPR 600/1973).
- Quadro RT: le plusvalenze finanziarie, il classico capital gain da trading, e dal 2023 anche quelle da cripto-attività (artt. 67 e 68 TUIR).
- Quadro RW: il monitoraggio fiscale degli investimenti detenuti all’estero, cripto comprese, e il calcolo di IVAFE e imposta sulle cripto-attività (art. 4 DL 167/1990; art. 19 DL 201/2011).
- Quadro RL (Quadro D nel 730): i redditi che si sommano all’IRPEF: ETF non armonizzati, interessi P2P esteri, bonus inquadrabili come obblighi di fare o non fare.
Tasse Trading si occupa proprio di questo.
Predisponiamo i quadri RL, RM, RT e RW per i redditi dei tuoi investimenti esteri, separando ogni provento nel quadro giusto con la tassazione corretta: ETF non armonizzati, interessi P2P, bonus del broker, dividendi, plusvalenze e monitoraggio fiscale.
Riferimenti normativi
- Art. 11 TUIR e D.Lgs. 216/2023 (scaglioni IRPEF a tre aliquote); L. 199/2025, Legge di Bilancio 2026 (secondo scaglione al 33% dal 2026)
- Art. 10-ter, comma 6, L. 77/1983 e Risposta a interpello n. 236 del 15 luglio 2019 (ETF non armonizzati)
- Art. 44, comma 1, lett. a) e d-bis) TUIR e Risoluzione n. 56/E del 25 settembre 2020 (interessi P2P)
- Art. 67, comma 1, lett. l) TUIR (obblighi di fare, non fare, permettere; lavoro autonomo occasionale)
- L. 197/2022, Legge di Bilancio 2023, e art. 67, comma 1, lett. c-sexies) TUIR (cripto-attività)
- Art. 18 TUIR; art. 27, comma 4, DPR 600/1973 (dividendi esteri in Quadro RM)
- Art. 4 DL 167/1990; art. 19 DL 201/2011 (Quadro RW e IVAFE)
- Istruzioni al modello Redditi PF 2026, Fascicolo 2 (Quadro RL)
Autore: Gabriele Orsillo, specialista fiscale Tasse Trading. Aggiornato: ottobre 2026, modello Redditi PF 2026 (anno d’imposta 2025).
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative, sono aggiornate alla data indicata e possono essere superate da modifiche normative o di prassi. Non costituiscono consulenza fiscale: l’applicazione al caso concreto dipende dalla situazione di ciascun contribuente e va verificata con un professionista abilitato. Tasse Trading non si assume alcuna responsabilità per l’uso delle informazioni qui riportate. Questo contenuto è stato preparato anche con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale, sotto la revisione e la responsabilità editoriale di Tasse Trading.

