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Dichiarazione conto KRAKEN

 

Kraken rappresenta una delle maggiori e più longeve piattaforme dove comprare e vendere criptovalute online. 

L’azienda, fondata nel 2011 con sede a San Francisco, negli Stati Uniti, opera in oltre 190 paesi e conta oltre 9 milioni di clienti.

Kraken nonostante la sua nascita così remota oggi è una delle piattaforme più all’avanguardia del settore.

La piattaforma mette a disposizione del trader la possibilità di attuare le proprie strategie sul mercato. Il numero di coppie di criptovalute su cui investire, i vari strumenti finanziari e le funzioni per accrescere il proprio portafoglio sono in costante crescita.

La piattaforma, inoltre, offre servizio a tutte le istituzioni che vogliono investire in criptovalute.

 

Il conto Kraken va dichiarato?

Kraken è una piattaforma di trading estera e in quanto tale è obbligatorio dichiarare il proprio conto tramite la dichiarazione dei redditi anche se non sono stati fatti prelievi e anche in assenza di minusvalenze.

Non vi sono soglie al di sotto delle quali viene meno questo obbligo, dunque occorre sempre compilare il quadro RW del Modello Redditi ai fini del monitoraggio fiscale.

In caso di plusvalenze derivanti da criptovalute e se si ha superato la soglia di €51.645,69 per 7 giorni lavorativi consecutivi in valuta estera è necessario compilare anche il quadro RT 

Il quadro RL, invece, va compilato se si ottengono redditi da staking, mining, airdrop e interessi.

 

Bisogna pagare le tasse sui guadagni di criptovalute da Kraken?

 Al di sotto della soglia di €51.645,69 di giacenza, non sono soggette a tassazione del 26%.

Il calcolo delle plusvalenze o minusvalenze relative alle operazioni in valuta deve essere fatto solo se la giacenza complessiva di tutti i depositi e conti correnti in valuta detenuti sia superiore a €51.645,69, per almeno 7 giorni lavorativi consecutivi. 

E’ però importante ricordare che nel momento in cui non si dichiarano le plusvalenze, allo stesso modo non si possono dichiarare le minusvalenze e di conseguenza si perde la possibilità di compensarle con eventuali profitti nei 4 anni successivi.

Quando va compilato il quadro RW per Kraken?

Si è obbligati al monitoraggio fiscale dal momento in cui si apre un conto all’estero e si effettua il primo deposito. Con un saldo maggiore di 1 euro per un giorno si deve compilare il quadro RW.

Se apro un conto Kraken sono obbligato a fare la dichiarazione dei redditi?

Il conto Kraken deve essere inserito nel Modello Redditi Persone Fisiche tramite la dichiarazione dei redditi. Se sei un lavoratore dipendente ed effettui il 730 potrai continuare a fare il Modello 730 e a parte integrerai con il Modello Redditi PF per Kraken

 

Scadenze fiscali Kraken

Il conto Kraken va inserito in dichiarazione dei redditi, nel Modello Redditi PF. Le scadenze da ricordare sono tre: la prima del 30 giugno, per il  primo versamento delle imposte; la seconda del 30 luglio, per il  secondo versamento delle imposte (con maggiorazione 0.4% delle imposte da pagare) e infine per le persone fisiche la dichiarazione dei redditi deve essere inviata all’Agenzia Entrate entro il 30 novembre (invio dichiarazione).

 

Conto Kraken e 730

Se hai un conto Kraken, e sei lavoratore dipendente o pensionato puoi comunque presentare il modello 730 e dovrai integrarlo con la compilazione del quadro RW, RT o RL del Modello Redditi PF.

Alcune valute e criptovalute disponibili su Kraken

La piattaforma, innanzitutto, consente agli utenti di effettuare attività di trading con una serie di valute tradizionali: Dollari USA, Yen giapponese, Dollari canadesi, Sterline britanniche ed Euro. 

Decisamente più numeroso è il numero di criptovalute con cui è possibile effettuare attività di trading su Kraken: 

  • Bitcoin
  • Bitcoin Cash
  • Dash
  • EOS
  • Litecoin
  • Zcash
  • Ethereum Classic
  • Ethereum
  • Gnosi
  • Iconomi
  • Augur
  • Tether
  • Dogecoin
  • Stellar Lumens (XLM)
  • Monero
  • Ripple. 

Le commissioni variano in funzione della coppia di valuta scambiata e del volume ma, in ogni caso tale commissione non supera lo 0,26%. Il trading sulla piattaforma Kraken può essere effettuato scambiando una valuta tradizionale come dollari o Euro per una qualsiasi criptovaluta; oppure scambiando una criptovaluta per un’altra, ad esempio cedendo Bitcoin in cambio di Ethereum.

Le garanzie Kraken sulla sicurezza 

Kraken ha costruito una piattaforma caratterizzata da un elevato livello di protezione al fine di salvaguardare e proteggere gli investimenti dei suoi investitori.

Una delle caratteristiche più rilevanti in termini di sicurezza è l’autenticazione a due fattori. Ogni account dispone di due diversi tipi di password: 

  1. La prima password viene impostata dall’utente
  2. La seconda viene creata da un’app come Google Authenticator o Yubikey. 

Sono previsti la SSL encryption per proteggere gli utenti quando si connettono via browser e la disconnessione temporizzata dall’account come ulteriore livello di difesa. 

Inoltre gli utenti hanno la possibilità di attivare il blocco temporaneo delle funzioni dell’account.

Più in generale Kraken effettua un monitoraggio costante delle attività sospette in tempo reale, per ridurre al minimo i rischi durante le attività di trading. 

Le monete virtuali sono in buona parte conservate su portafogli “freddi”, ovvero isolati da qualsiasi sistema on line, fino a quando queste non vengono trasferite su un altro portafoglio o devono essere impiegate in uno scambio.

Vuoi dichiarare il tuo conto Kraken senza sbagliare?

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