🛑 Prima di scaricare il modello: verifica le tue minusvalenze pregresse!
Cosa sono le minusvalenze pregresse?
Con minusvalenze pregresse si intendono le minusvalenze accumulate durante l’attività di trading in regime dichiarativo nei 4 anni precedenti all’anno da dichiarare, che sono state dichiarate in dichiarazione dei redditi ma non sono state mai utilizzate o sono state utilizzate in parte, e che quindi possono compensare le plusvalenze.
Se hai elaborato dei conti con noi lo scorso anno, riportiamo in automatico le tue minusvalenze nel prospetto di controllo prima di farti scaricare il facsimile. Tuttavia, solo tu puoi sapere con certezza cosa è stato effettivamente inviato all’Agenzia delle Entrate l’anno scorso dal tuo CAF o commercialista.
Per poter utilizzare queste minusvalenze pregresse per abbattere le tasse di quest’anno, è obbligatorio che siano state dichiarate correttamente nella tua ultima dichiarazione.
Passo 1: Recupera la tua ultima dichiarazione UFFICIALE
Accedi al tuo Cassetto Fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate e scarica la copia in PDF della dichiarazione dei redditi che hai effettivamente inviato lo scorso anno. È fondamentale usare il documento ufficiale trasmesso al fisco e non vecchie bozze o facsimili, in modo da essere sicuri al 100% dei dati.
❓ “Dove posso trovare le minusvalenze che ho dichiarato lo scorso anno?”
La risposta dipende dal modello che hai utilizzato per la tua ultima dichiarazione dei redditi. Apri il PDF ufficiale che hai appena scaricato dal Cassetto Fiscale e segui le istruzioni qui sotto:
👉 Se l’anno scorso hai presentato il Modello 730
Con l’introduzione del Quadro T nel 730, i dati sulle minusvalenze si trovano in due punti ben distinti del documento. Guarda l’immagine qui sotto per orientarti:

Come vedi nell’immagine, devi fare un doppio controllo:
- 1. Per le minusvalenze degli anni passati (es. 2022, 2023)
Vai al Quadro T (Plusvalenze di natura finanziaria) del tuo 730. Controlla la Sezione VII – Minusvalenze non compensate nell’anno. Nei righi da T101 a T105 troverai le perdite accumulate negli anni precedenti (nella prima parte dell’immagine vedi gli importi di 9.000, 6.500 e 500 indicati dalle frecce). - 2. Per le minusvalenze generate in quello stesso anno (es. Eccedenze 2024)
Vai al Modello 730-3 (il Prospetto di liquidazione). Scorri fino alla sezione “ALTRI DATI”. Cerca il Rigo 150, denominato “QUADRO T Eccedenze anno 2024”. Qui troverai le minusvalenze generate in quell’anno (nella seconda parte dell’immagine vedi gli importi di 3.160 e 3.500 indicati dalle frecce).
- 1. Per le minusvalenze degli anni passati (es. 2022, 2023)
👉 Se l’anno scorso hai presentato il Modello Redditi PF
Se hai usato il Modello Redditi, la verifica è molto più veloce perché i dati si trovano tutti in un’unica sezione (non devi cercare nel Prospetto di Liquidazione). Guarda l’immagine qui sotto:

- Vai al Quadro RT (Plusvalenze di natura finanziaria) del tuo Modello Redditi.
- Scorri fino alla Sezione VII – Minusvalenze non compensate nell’anno (nei modelli più vecchi potrebbe chiamarsi Sezione V).
- Controlla i righi da RT101 a RT105 (attenzione: nei modelli degli anni passati questi righi si chiamavano RT92 e RT93): qui troverai tutte le tue perdite accumulate, divise per anno di formazione (come indicato dalle frecce rosse nell’immagine).
🛠️ Passo 2: Confronta i dati e rigenera il modello (se necessario)
Ora confronta i numeri che hai trovato nel tuo PDF ufficiale (730 o Redditi) con la tabella precompilata che vedi in questa pagina. Guarda l’immagine seguente per capire come i dati devono combaciare:

Come vedi dalle frecce verdi, i dati che hai letto nel tuo PDF devono corrispondere esattamente alle rispettive colonne della nostra tabella a schermo. Ecco come leggerli correttamente per non fare confusione:
- Se hai il Modello 730: Gli importi degli anni passati che hai letto nel Quadro T (righi T101-T105) vanno confrontati con le colonne degli anni precedenti della nostra tabella (ad esempio: “Eccedenza anno 2022”, “Eccedenza anno 2023”). Invece, l’importo generato nell’ultimo anno che hai letto nel Prospetto di Liquidazione (Rigo 150) deve corrispondere esattamente all’ultima colonna a destra della nostra tabella, ovvero l’“Eccedenza anno 2024”.
- Se hai il Modello Redditi PF: Il confronto è diretto e progressivo. Ogni anno che leggi nei righi RT101-RT105 (o RT92-RT93) sul tuo PDF deve semplicemente combaciare con l’importo riportato nella colonna del rispettivo anno della nostra tabella.
Cosa devi fare ora?
- I dati coincidono perfettamente? Ottimo! Significa che lo storico è corretto. Clicca direttamente sul bottone verde “Clicca per procedere ->” e scarica il tuo modello.
- I dati NON coincidono? (Ad esempio, avevi un altro consulente, hai dimenticato di dichiararle o ci sono state rettifiche successive). È tua responsabilità correggere questi valori.
- Modifica manualmente gli importi cliccando all’interno delle caselle della nostra tabella a schermo.
- Clicca sul bottone testuale “-> Salva e Rigenera Modello Redditi <-“ (indicato dalla grande freccia rossa).
- Attendi il ricalcolo e poi procedi al download. Attenzione: se non clicchi su “Salva e Rigenera” dopo aver fatto una modifica, il modello scaricato conterrà i dati vecchi!
💡 Hai dubbi? Se i numeri non ti tornano, non procedere alla cieca. Invia il link di questa pagina al tuo commercialista per un rapido controllo prima di procedere con il download.

