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Negli ultimi giorni l’Agenzia delle Entrate sta inviando lettere ai contribuenti fiscalmente residenti in Italia, per far presente di alcune anomalie nella Dichiarazione dei Redditi per l’anno d’imposta 2017.

Con lo scambio automatico di Informazioni il Fisco Italiano è a conoscenza di tutti i beni posseduti all’estero e i controllo sono sempre più stringenti.

Cosa dicono queste lettere?

  • Non hai presentato la dichiarazione per il tuo conto trading per l’anno fiscale 2017 e hai ricevuto la lettera da parte dell’Agenzia Entrate: 

A seguito di detta verifica, il contribuente italiano potrà correggere gli errori od omissioni eventualmente riscontrati mediante il ravvedimento operoso, presentando una dichiarazione integrativa e versando le maggiori imposte dovute (unitamente ai relativi interessi e sanzioni in misura ridotta).

  • Hai presentato la dichiarazione per il tuo conto trading per l’anno fiscale 2017 e hai ricevuto la lettera da parte dell’Agenzia Entrate:

Se, invece, le predette anomalie fossero dovute a inesattezze nelle informazioni pervenute dalle Amministrazioni fiscali estere oppure se avesse già assolto gli obblighi dichiarativi per il tramite di una banca o di altro operatore
finanziario italiano, si devono fornire chiarimenti e idonea documentazione.

L’Agenzia delle Entrate, qualora non si provveda a regolarizzare la posizione o, in alternativa, a fornire chiarimenti che giustifichino l’anomalia, potrebbe procedere all’avvio di un controllo.

 

Il Team di Tasse Trading è lieto di aiutarti a regolarizzare o a fornire chiarimenti all’Agenzia Entrate. Contattaci al più presto!

 

Come si presentano le lettere di contestazione?

Anomalia quadro RW

Anomalia quadro RW

ANOMALIA QUADRO RW (MONITORAGGIO FISCALE)

Dal riscontro dei dati della dichiarazione dei redditi da Lei presentata il XXX Prot. XXX è risultato che:
il quadro RW non è stato compilato
Se ha già provveduto a presentare una dichiarazione integrativa, non tenga conto di questa comunicazione.
La informiamo altresì che l’Agenzia, qualora Lei non provveda a regolarizzare la Sua posizione o, in alternativa, a fornire chiarimenti che giustifichino l’anomalia,
potrebbe procedere all’avvio di un controllo.

ANOMALIA REDDITI (PAGAMENTI SU CONTI ESTERI)

Dal riscontro dei dati della dichiarazione dei redditi da Lei presentata il XXX Prot. XXX è risultato che:
– gli importi di seguito riportati, ricevuti a titolo di “proventi lordi” sui conti finanziari a Lei intestati, non risultano dichiarati

Se ha già provveduto a presentare una dichiarazione integrativa, non tenga conto di questa comunicazione.

La informiamo altresì che l’Agenzia, qualora Lei non provveda a regolarizzare la Sua posizione o, in alternativa, a fornire chiarimenti che giustifichino l’anomalia, potrebbe procedere all’avvio di un controllo.

Dati pervenuti dalle Amministrazioni fiscali estere, nell’ambito dello scambio di informazioni CRS, in relazione all’anno 2017, riferiti ai conti finanziari di cui Lei è intestatario.

Come si effettua il RAVVEDIMENTO OPEROSO?

La dichiarazione integrativa deve essere presentata esclusivamente con modello REDDITI Persone fisiche 2018 (redditi 2017):

Presentazione dichiarazione integrativa + maggiori imposte (sanzioni ridotte)

In essa devono essere inseriti, oltre ai redditi, oneri e crediti già indicati nella dichiarazione originaria (che non richiedono alcuna modifica), gli investimenti e le attività di natura finanziaria detenuti all’estero e/o i redditi di fonte estera segnalati con la presente comunicazione. In particolare, gli investimenti e le attività finanziarie detenuti all’estero dovranno essere indicati nel quadro RW, mentre i redditi di fonte estera percepiti nel corso del 2017 a titolo di interessi, dividendi e altri proventi in relazione alle predette attività estere, dovranno essere dichiarati nei corrispondenti quadri (RL, RM ed RT) del modello dichiarativo.

Contestualmente alla presentazione della dichiarazione integrativa, dovranno essere versate le eventuali maggiori imposte dovute, i relativi interessi e le sanzioni ridotte in funzione della tempestività con cui sarà effettuata la
regolarizzazione, come previsto dall’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n.472 (ravvedimento operoso).

Vuoi calcolare il ravvedimento operoso e regolarizzare la tua posizione? Contatta i nostri professionisti!